Castello e collina di Conegliano visti dall’uliveto Riva

Conegliano · Veneto

L’uliveto che non ti aspetti Riva di Conegliano

Sul versante sud della collina di Conegliano, a pochi passi dal centro storico e dalle antiche Mura Carraresi, vive un uliveto ricco di storia, natura e biodiversità.

Il nome “Riva” richiama il dialetto trevigiano: un terreno in salita, esposto al sole, dove il paesaggio agricolo incontra il castello e la città. Nelle mappe catastali quest’area era indicata come “San Biagio”, memoria di un antico convento medievale dedicato al santo.

Oggi questo fondo custodisce più di 300 ulivi di varietà ed età differenti: una piccola comunità vegetale che rende ogni raccolta diversa, ogni olio più ricco, ogni visita sorprendente.

3 ettari Di natura sul colle del castello.
300+ Piante di varietà ed età diverse.
San Biagio Il nome storico riportato dalle mappe.
Tra mura e collina 1 km A meno di un chilometro dal centro della città.
Antiche mura vicino all’uliveto Riva di Conegliano
Albero nell’uliveto Riva di Conegliano
Raccolta a mano Le olive vengono raccolte verso metà ottobre, quando non sono ancora completamente mature, per preservare freschezza, profumi e carattere.
Raccolta e lavoro nell’uliveto Riva di Conegliano
Scorcio dell’uliveto Riva di Conegliano

Olio extravergine di oliva

Dal colle al frantoio entro 48 ore

L’olio di Riva di Conegliano nasce da una raccolta attenta e da una lavorazione rapida. Entro 48 ore le olive raggiungono il frantoio Tapa Olearia a San Giacomo di Veglia, a circa 15 chilometri dall’uliveto.

Frangitura a freddo

La lavorazione avviene con frantoio Pieralisi sotto i 25 °C, per custodire le caratteristiche organolettiche e nutraceutiche dell’olio extravergine.

Piccola produzione

La produzione non è abbondante: per questo l’olio viene valorizzato in confezioni da 750 ml e 500 ml, seguendo il ritmo naturale dell’annata.

Tapa Olearia

Riva di Conegliano è socia del frantoio Tapa Olearia, realtà del territorio dedicata alla lavorazione e alla cultura dell’olio.

Api e miele

Dal 2020 Veronica alleva alcune arnie, produce miele per la famiglia e approfondisce il riconoscimento dei mieli mono e multiflorali.

Riva di Conegliano fa parte anche delle Piccole Produzioni Locali Venete: una scelta coerente con una produzione agricola autentica, limitata e profondamente legata al luogo.
Riva di Conegliano, storia di famiglia e uliveto
Dettaglio dell’uliveto Riva di Conegliano

Una storia di famiglia

Una terra ereditata, una passione coltivata

“Mi chiamo Veronica e sono un’imprenditrice agricola. Conduco questo fondo con il prezioso aiuto di mia sorella Elena e di altri collaboratori.”

Il terreno arrivò in famiglia attraverso il bisnonno Pietro Dalla Balla e il nonno Arnaldo Piutti. La memoria familiare racconta che Pietro, da bambino, estrasse da un cappello i nomi delle proprietà da dividere tra i figli: il destino volle che questa riva toccasse a suo padre, poi a lui, e infine a chi oggi continua a prendersene cura.

Visitare l’uliveto significa scoprire un panorama insolito su Conegliano, osservare da vicino le antiche mura e camminare in un paesaggio agricolo vivo in ogni stagione dell’anno.

Vuoi conoscere l’uliveto da vicino?

Per informazioni sulla storia del terreno, sugli ulivi, sull’olio extravergine e sulle attività legate all’apicoltura, contattaci: saremo felici di condividere passione, esperienza e racconti di questo luogo.